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La rivoluzione imperdonabile rompe l’imbarazzante silenzio dei mezzi di (dis)informazione di massa su alcune delle pagine più buie della storia americana.
Esiste un “terrorismo buono” promosso e finanziato dagli Stati Uniti d’America per contrastare la Rivoluzione cubana? Cosa si nasconde dietro l’accanimento della prima potenza mondiale contro una piccola isola che si ostina a non piegarsi? Hellmann e Pannelli rispondono a queste domande trascinando il lettore in una cavalcata mozzafiato attraverso 500 anni di storia, raccontata – per una volta - dal punto di vista del più debole. E lo fanno commuovendo e divertendo, affrontando il tragico e il grottesco con una miscela irresistibile di irriverenza, humour nero e dolente umanità.
Stampa Alternativa / Nuovi Equilibri, 2008.
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Un sestetto jazz polacco, un artigiano delle parole italiano, un registratore analogico, un mixer analogico, una tromba, un pianoforte a coda, un piano rhodes, un organo hammond, un basso, una chitarra, una batteria, un microfono vintage, un centinaio di cavi a collegare tutte queste cose in maniera apparentemente casuale, una casa sperduta nella campagna ai margini di Oleśnica, la nebbia dell’autunno e il ricordo dell’estate, un numero ragionevole di birre e caffè, una manciata di canzoni d’autore per inguaribili romantici tra swing, rock e blues, una session di otto ore in presa diretta senza conservanti, ingredienti geneticamente modificati, campionamenti, copia e incolla, taglio e cucito, effetti speciali. Tutto questo è “Summertime blue”, un disco in carne ed ossa, imperfetto ma vero, come la vita.
Musica Made in Biella, 2008. |
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